Olga benario

Olga benario
rivoluzionaria e martire

sabato 19 maggio 2012

perchè una scuola proletaria?

Brindisi
Qualcuno mi spieghi perchè è stata scelta dai terroristi una scuola professionale di Stato e non un liceo classico. Mi pongo la domanda perchè non ho dubbi della natura "proletaria" delle ragazze che hanno subito il mostruoso attentato cosa che è più difficile riscontrare in un liceo classico frequentato da ragazzi di estrazione sociale borghese o medio borghese. Ha inciso la "qualità" della estrazione sociale dei ragazzi da uccidere? E' stato un avvertimento al popolo, alla classe operaia in senso stretto? Insomma, l'attentatore o gli attentatori hanno legami con il ceto dirigente della città ed hanno voluto colpire lontano da questo?

sabato 12 maggio 2012

la pista anarchica nel paese delle stragi di Stato

La pista anarchica nel paese delle stragi di Stato
La federazione Anarchici Informali a me sembra un clone creato da qualcuno della federazione Anarchici Italiani ( FAI stesse iniziali per confondere di più le acque) che ha un sito ufficiale e che ripudia il terrorismo e la violenza. Il documento di rivendicazione dell'attentato ad Adinolfi è stato - secondo me- costruito da presunti specialisti del linguaggio della psicologia e del comportamento degli anarchici ed incorre in macroscopici errori da fare ridere a crepapelle come questo: ""Con una certa gradevolezza abbiamo armato le nostre mani, con piacere abbiamo riempito il caricatore. Impugnare una pistola, scegliere e seguire l'obiettivo, coordinare mente e mano sono stati un passaggio obbligato, la logica conseguenza di un'idea di giustizia, il rischio di una scelta e nello stesso momento un confluire di sensazioni piacevoli. Un piccolo frammento di giustizia, piombo nelle gambe per lasciare un imperituro ricordo di quello che è ad un grigio assassino". Questo è un linguaggio con riminiscenze letterarie del vitalismo anni trenta può verosimile in bocca ad una certa eversione di destra, fascista, e financo dannunziana. Si parla di "sensazioni piacevoli e di "gradevolezza" espressioni ed atteggiamenti estranei alla cultura anarchica che è una cultura seria di grande rilievo nella storia del pensiero politico e che ha almeno duecento anni di vita. Quando mai e come un anarchico parlerebbe di "piacere a riempire il caricatore che mette l'arma quasi in un rapporto erotico ? Insomma basterebbe affidarsi ad un gruppo di semiologi seri per capire quanto sia raffazzonato imparaticcio ed artificiale il linguaggio usato per rivendicare l'attentato ad Adinolfi.

A quanto pare avremo altri attentati. Nel volantino ne vengono indicati 7. Colpisce la leggerezza, la miopia, la ruffianeria dei massmedia italiani nell'avallarela menzogna dell'attentato terroristico degli anarchici. Colpisce l'allineamento dei politici dietro la tesi della pista anarchica. Colpiscono le dichiarazioni del presidente del Copasir Massimo D'Alema che si dichiara "molto preoccupato" Colpisce la subitaneità della nomina di Di Gennaro noto personaggio di una delle pagine cilene della storia italiana a membro del governo. C'è una drammatizzazione e teatralizzazione dello attentato ad Adinolfi che viene sfruttato a fini politici mentre la gente continua ad ammazzarsi per le difficoltà della crisi e vengono sequestrate le pensioni al minimo di poverissimi pensionati costretti a farsi un conto corrente appunto per essere espropriati (illegalmente)dei i pochi soldini sempre a disposizione della esattoria del governo. Sembra che il Governo invochi una stagione di rinnovato terrorismo e che voglia indicare la strada della lotta armata al dissenso sociale. Il Governo ha bisogno di ancora maggiore potere autoritario sulla società italiana in vista delle conseguenze del massiccio bombardamento fiscale che arriverà a giorni a cominciare dall'IMU. Il governo trasmette ansia incertezza ed ora anche il baubau del terrorismo. Niente di nuovo nella storia recente d'Italia se non che tutto si svolge in un ambiente molto più deteriorato economicamente e socialmente di quello degli anni 70.Un ambiente da tragedia.

Pietro Ancona

il sito della FAI

http://federazioneanarchica.org/



http://federazioneanarchica.org/

domenica 6 maggio 2012

Hollande, i generali, la democrazia

Hollande

Cosi Vendola ha commentato la vittoria di Hollande: " Qu­e­s­ta se­ra Pa­r­i­gi ci fa ba­t­t­e­re fo­r­te il cu­o­re. Se ca­m­b­ia la Fr­a­n­c­ia può ca­m­b­i­a­re l'Eu­r­o­pa in­t­e­ra. La si­n­i­s­t­ra d'Ol­t­r­a­l­pe ha al­z­a­to la ba­n­d­i­e­ra de­ll'Eu­r­o­pa so­c­i­a­le e dei di­r­i­t­ti, co­n­t­ro l'Eu­r­o­pa li­b­e­r­i­s­ta che ci sta st­r­a­n­g­o­l­a­n­do. Che il ve­n­to fr­a­n­c­e­se po­s­sa so­f­f­i­a­re fo­r­te per sp­a­z­z­a­re via l'Eu­r­o­pa de­l­le de­s­t­re»,la. -

dubito molto della rispondenza alla realtà di questo giudizio. Ma voglio sperare che le cose andranno proprio così anche se non ci credo e penso che Hollande sarà una versione liberista soft. Ma non voglio essere neppure io troppo negativo in un momento così significativo per la socialdemocrazia francese dopo anni di predominio gollista. Comunque Hollande non ha vinto alzando la bandiera dell'Europa Sociale e dei diritti altrimenti non avrebbe preso i voti dei centristi

la democrazia è un optional

la democrazia è un optional del mercato. Se il mercato diventa oligopolistico e la globalizzazione al ribasso della borghesia deve passare per la cancellazione dei diritti dei lavoratori il divorzio dalla democrazia avviene rapidamente e le istituzioni preposte deperiscono rapidamente. Osservate il Parlamento italiano e ditemi se è ancora il "tempio" della democrazia. La maggioranza diventa autoritaria, abbiamo ora la dittatura della maggioranza, Se non riesce a farcela ricorre al sistema capitalistico mondiale che provvede al commissariamento delle zone in "sofferenza". Monti in Italia, Papademos in Grecia etc,.,. La socialdemocrazia ha spazio soltanto quando il capitalismo è nella sua fase keinesiana ha margini per il welfare. Ma oggi non ha nessuno spazio. Solo il comunismo puà recuperare la dignità agli esseri umani oppressi dal liberismo.


I generali

Mi vengono in mente alcuni dei generali dell'Esercito Italiano di cui si celebra il 151 anniversario: Graziani, Govone, Cialdini, Migliocco, Cadorna massacratori dei loro soldati e delle malcapitate popolazioni meridionali o africane. L'Esercito italiano gestì i campi di concentramento dove morirono diecine di migliaia di slavi. Pensate poi alla viltà dei generali in fuga assieme alla famiglia reale verso il Sud.
Un Esercito il cui onore è stato tenuto alto soltanto dalla resistenza antifascista dei militari deportati nei campi di concentramento nazisti o massacrati in Grecia per non cedere ai tedeschi. Pensate alla scena dei generali in fuga assieme alla famiglia reale verso il Sud.
Oggi l'Esercito è in servizio ascaristico degli USA in Libia, in Afghanistan, in Iraq e dovunque i rapaci yanchee arrivano per portare morte e desolazione.
Colpisce il fatto che in Italia non c'è alcun rimorso per l'aggressione alla Libia e l'assassinio di Gheddafi. In fondo il colonialismo militaristico dell'Esercito ha un forte retroterra culturale nell'establiscement. C'è una responsabilità degli intellettuali italiani che sarà difficile cancellare.

giovedì 3 maggio 2012

Antologia

Considerazioni suscitate dal film "l'ultimo inquisitore". Il Re di Spagna al quale si rivolge il ricchissimo genitore di una ragazza arrestata dall'Inquisizione torturata con la corda e violentata in cella dal monaco Lorenzo non è in grado o non vuole interferire nel potere smisurato e tenebroso della Chiesa cattolica. La ragazza resta in galera per 15 anni e vi diventa pazza, partorisce una figl...ia e viene liberata soltanto dalla armata napoleonica. La Chiesa Cattolica ha dominato per secoli e secoli sull'Europa attraverso il terrore della tortura e del rogo. Si è affermata fin dal 300 con la caccia agli eretici a cominciare da Ipazia. Non si è autoriformata con la controriforma ed anzi ha accentuato i suoi tratti assolutistici ed il suo autoritarismo dopo il c oncilio di Trento. Non ha mai condannato il suo passato sanguinario e terroristico ed oggi si espande e provoca guerre in Africa ed Asia. La Nigeria è all'ordine del giorno. Mi domando come la gente possa accettare l'Inquisizione e la caccia alle streghe terribile fenomeno di demonizzazione della donna e condannare il Gulag. Domando ai cattolici come possono giustificare una Chiesa che non condanna le atrocità del suo passato peraltro ancora abbastanza recente.



L'altro ieri tentato rocambolesco furto in un appartamento del quartiere dove abito. I ladri hanno profittato della impalcatura fatta dai muratori. La crisi farà impennare la curva dei delitti contro il patrimonio. Nei prossimi mesi l'Italia potrebbe diventare invivibile ed infrequentabile. Monti non potrà dare neppure una risposta poliziesca perchè la polizia gli serve per reprimere le manifestazioni operaie. Orlando quando fu sindaco di Palermo gli scippi e la microcriminalità con una cooperativa degli ex carcerati. Spero che i Sindaci si facciano venire idee simili se non vorranno vedere le loro città diventare il far west!!
Mi sono domandato perchè nonostante l'evidente fallimento del governo e la sua catastrofica prospettiva ABC Alfano,Casini,Bersani non "posano" Monti il quale ha spesso atteggiamenti arroganti nei loro confronti. Perchè? Perche è sostenuto dagli americani! Gli americani che hanno dentro il governo due persone di stretta fiducia Terzi e Di Paola. I tre paventano di fare la fine di Bossi che, messosi di traverso, è stato subito portato alla gogna ed a momenti e in galera!



Mezzo milione di bambini greci soffrono la fame per le dottrine bocconiane imposte dall'uomo della Goldamann Sacks imposto dalla mafia europea al governo della Grecia. Ma già in Italia la fame ha fatto la sua comparsa nelle periferie delle grandi città, in Sardegna, in Calabria.........quasi dappertutto



Con Monti abbiamo la certezza di sicuro fallimento dell'Italia. Non ha la cultura del lavoro e la sua dottrina impartitagli dalla Trilaterale gli vieta l'intervento della pubblica amministrazione per produrre lavoro come ad esempio i cantieri di manutenzione. L'Italia sarà peggio del Cile dove la dottrina del Grande Maestro di Monti Friedmann applicata da Pinochet produsse un milione di morti su... una popolazione di appena 16 milioni di abitanti. Solo una politica di espansione potrà salvare l'Italia, una espansione suscitata da investimenti pubblici e dall'aumento generalizzato dei salari. Invece siamo alla vigilia della chiusura dei cantieri navali e di almeno due stabilimenti Fiat. La responsabilità dei partiti di ABC e di Napolitano è enorme! Solo allontanando i bocconiani dal governo si potrà salvare l'Italia.


pensavo all'inizio che Monti fosse un liberista di una destra fondamentalista non condivisibile ma che comunque fosse una persona preparata in grado di gestire la complessità della fallimentare situazione italiana. Mi sono dovuto ricredere osservando le sue scelte ed i suoi comportamenti. Innanzitutto ha sempre i nervi a fior di pelle cosa cosa che gli provoca sbalzi di umore ed uscite incontrollate. In secondo luogo sembra assolutamente impotente financo soltanto a grattare i privilegi della casta e dell'alta borghesia parassitaria. Inoltre non è capace di mettere a frutto la grande maggioranza parlamentare che mai nessuno ha avuto nella storia italiana. Si mette dentro uno come Giavazzi magari per tappargli la bocca e renderselo amico e quello oggi gli spara a zero dalle colonne del Corriere della Sera. Insomma credo che dovremmo preoccuparci più della sua incompetenza come capo del governo che per le scelte politiche che ha in testa di fare e che non condividiamo. Le sue proposte sono di persona che non ha idea di come vive la stragrande maggioranza degli italiani che guadagna meno di 1500 e sono squilibrate. Se avesse proposto una tassa sulla casa in misura ragionevole come hanno fatto gli irlandesi (100 euro) avrebbe avuto un grande successo di comprensione e di incoraggiamento. Ora corre il rischio di una rivolta fiscale e dell'incendio dei comun. E' davvero un incompetente parecchio isterico! E' offuscato da un ideologismo talmente ossessivo da impedirgli di mettere in piedi un benchè minimo programma di contrasto alla disoccupazione.... Insomma è un fallimento tecnico.

domenica 29 aprile 2012

boicottare il 1 maggio unitario

Boicottare il 1° maggio unitario
Trovo sconcertante la decisione della CGIL di celebrare il 1 maggio, festa sacra ai lavoratori di tutto il mondo, assieme a Cisl ed Uil. I tre segretari generali parleranno a Rieti. Ancora non associano l'UGL che fu della Polverini, ma la linea di tendenza muove nel senso di un triunvirato che diventa quadrunvirato per un processo di crescita "unitaria" non realizzato nel paese e con le lotte, ma nelle trattative e nei Palazzi. Mi sono domandato che cosa spinge la CGIL ad una scelta che non è apprezzata dai lavoratori e che getta una ombra sulla stessa sincerità della diversa politica fatta sull'art.18 e su tantissime altre cose rispetto a Cisl ed UIL. Si è trattato forse di una diversità tattica per tenere comunque i lavoratori dentro una linea di sostanziale adesione alle scelte del governo e del padronato e poi capitolare al momento opportuno?
C'è molta scaltrezza ed una raffinata e consumata abilità politica nel modo in cui si "costringe" la CGIL ad aderire alle scelte di politica sociale del governo e del padronato. L'ultima strepitosa novità è che non si firmano più accordi perchè il governo non riconosce alle parti legittimità per trattare e decidere su materie che riguardano il "bene" del Paese! Questa novità (che è l'atto di nascita dell'autoritarismo liberista) è stata accettata come "naturale" dalle confederazioni che si sentono sollevate dal dovere di spiegare ai lavoratori il perchè hanno firmato certi accordi regressivi per la loro condizione giuridica o salariale. Questo scaltro accorgimento serve a cancellare le tracce e mascherare le capitolazioni che si compiono nottetempo. Questa linea è stata aperta in Italia da Marchionne a Pomigliano e poi estesa dalla Fiat e dalla Confindustria in moltissime aziende. La linea di una "proposta" che nel caso della Fiat fu sottoposta ad un referendum fatto sotto la spada di Damocle: o questo oppure si chiude la fabbrica! Per le decisioni che prende il governo è previsto un passaggio soltanto in sede parlamentare. Non ho dubbi che il testo sulla riforma del mercato del lavoro sarà peggiorato da un Parlamendo in cui PDL e PD e Terzo Polo fanno a gara a chi è più a destra dell'altro.
La celebrazione unitaria del 1 Maggio è la conferma che la proposta della Fornero sul mercato del lavoro accettata da Cisl ed Uil non sarà contrastata dalla CGIL che fa balenare in un orizzonte piuttosto lontano l'ipotesi di uno sciopero generale che sarà fatto a scelte compiute e che sarà dedicato alle questioni della occupazione e della "crescita" dove è possibile dire ovvietà che non fanno male a nessuno e non mettono in discussione l'esecuzione della linea ideologica del governo.
Non c'è naturalmente una proposta capace di portare un qualche ristoro alla tristissima condizione dei lavoratori italiani. Non si parla di scala mobile che è stata demonizzata negli ultimi venti anni da quando fu cancellata da un accordo sottoscritto anche da Bruno Trentin; non si parla di introdurre il SMG, salario minimo garantito, per evitare continui splafonamenti verso il basso dei livelli salariali, specialmente degli atipici; non si parla di salario di cittadinanza per aiutare gli inoccupati a sopravvivere. Ci si limita a chiedere sempre più flebilmente una diminuzione delle tasse che pesano sui salari. Non è stato chiesto niente per l'IMU che non dovrebbe gravare sulla prima casa ed in subordine si potrebbe applicare come hanno fatto in Irlanda (100 euro) oppure rapportandola al reddito del possessore.
Queste Confederazioni portano la grave responsabilità di una riforma delle pensioni diventate le peggiori d'Europa ed anche le più povere.
Insomma l'unità tra le confederazioni del comizio di questo 1 maggio è contro i lavoratori. Si realizza nel quadro del sostegno del PD al governo Monti e dei nuovi rapporti tra PD-PDL e Terzo Polo. I lavoratori italiani sono stati posati, i loro diritti vengono misconosciuti. Non dubito che la prossima Costituzione che si sta realizzando cancellerà il lavoro come fondamento della Repubblica.
Il comizio unitario del primo maggio serve a Camusso ed alla sua maggioranza per schiacciare assieme a Cisl ed Uil la minoranza della CGIL e costringere la Fiom a "moderarsi", a cambiare linea. Come può la minoranza della CGIL resistere ad un blocco politico che riguarda il 90 per cento del Parlamento ed ad un blocco sociale che riguarda il 90 per cento dei sindacati e tutte le associazioni padronali?
Spero che gli "isolati" trovino sempre la forza di resistere e di indicare ai lavoratori l'esistenza di una scelta diversa da quella di coloro che li hanno consegnati nella mani del nemico.
Pietro Ancona

sabato 28 aprile 2012

trent'anni dopo

.







Trent'anni dopo.
Vidi per l'ultimo volta Pio La Torre il pomeriggio prima della sua uccisione. Ci siamo trovati ai funerali della mamma di un compagno. Come sempre era naturalmente sorridente e pieno di vitalità. Niente lasciava presagire la morte che già aveva steso su di lui una terribile ombra. Il suo programma era: pace, lotta alla mafia e sviluppo e lo portava avanti con grandissima tenacia e ottimismo contagioso. Nei pochi mesi che era stato alla direzione del PCI aveva messo sottosopra la Sicilia, aveva svegliato in ognuno di noi, in diecine di migliaia di compagne e compagni, le pulsioni profonde che ci portiamo dentro e che a suo tempo decisero della nostra scelta politica. I siciliani che, come scrisse Engels hanno un'anima rivoluzionaria che dorme ma non muore mai sotto quella che si acconcia ai tempi (caliti iungu ca passa la china) lo capirono ed accorsero a diecine di migliaia a Comiso . Pio scosse l'albero della Sicilia e copiosi frutti rotolarono ai nostri piedi. Migliaia di ragazze e ragazze avevano visto nella lotta contro i missili, contro la mafia e per lo sviluppo la strada per cambiare davvero e nel profondo lo stato della nostra infelice regione. A Comiso reincontrai compagni socialisti che non vedevo più nelle sezioni da molto tempo e che venivano perchè avevano intuito che finalmente avevamo una guida certa nella lotta politica, un compagno di cui potersi fidare. Un sentimento simile a quello che dovevano provare i descamisados messicani quando stavano con Zapata.
Questa lotta contro i missili non era condivisa dalla Direzione del PCI di cui La Torre era autorevole membro. Non ci fu mai un forte documento di appoggio alle innumerevoli manifestazioni che si fecero a Comiso. A quanto ne so, lo lasciarono fare ma senza appoggiarlo nè condividerlo. L'enorme agitazione antimissili in Sicilia era certamente fonte di grande imbarazzo per il processo di occidentalizzazione del PCI. Lo stesso Berlinguer dichiarava di sentirsi assai più al sicuro aldiqua della cortina di ferro e sotto l'ombrello della Nato.
L'altra pagina dell'agenda di Pio era la lotta alla mafia nella quale ha dato un contributo che resterà nella storia del Paese. Con quella che poi divenne la legge Rognoni-La Torre introdusse il reato di associazione mafiosa che fino allora non era riconosciuto e la confisca dei beni posseduti dai mafiosi. Togliamo "la roba" alle famiglie mafiose e perderanno la ragione della loro attività criminale. Questa legge ha dato l'avvio ad una importante legislazione antimafia sulla quale si sono forgiati magistrati di grandissimo valore come Ingroa, Scarpinato e tantissimi altri che sarebbe troppo lungo elencare.
Nella lotta per la pace, contro la mafia e per lo sviluppo, Pio assegnava un ruolo fondamentale alle organizzazioni di massa. CGIL, CISL ed UIL percossero un lungo tratto di strada con Pio. I socialisti con Salvatore Lauricella Presidente dell'Ars ed Anselmo Guaraci segretario del partito collaborarono nonostante le diffide che arrivavano da Roma financo con corsivi di Craxi sull'Avanti!
La bella stagione politica animata dalle lotte organizzate da Pio finì con il suo assassinio che certamente è maturato in ambienti mafiosi ed internazionali disturbati dalla sua inosservanza della dottrina di Jalta. Chi tocca il filo-spinato dello equilibrio muore! Così è stato per Pio La Torre che non si piegò alla real politik e con la generosità straordinaria che lo animava mise in discussione il diritto degli USA di installare una base in Sicilia, la pretesa della mafia di governare il processo politico ed economico sostenendo il diritto ad uno sviluppo economico non colonialistico.
A distanza di trenta anni dal suo martirio condiviso dal suo fedele compagno Rosario Di Salvo, l'Italia è lardellata da 113 basi militari USA, in Sicilia oltre Sigonella abbiamo il mostruoso orecchio elettronico di Niscemi che spia il mondo, dai nostri aeroporti si dipartono i Drone, i terribili aerei sprovvisti di pilota che vanno a seminare il terrore e la morte in lontani e sperduti villaggi abitati da povera gente ma agognati dagli USA per il loro impero planetario.
A distanza di trenta anni gli epigoni del PCI di Pio La torre collaborano con un presidente della regione accusato di contiguità con la mafia dai giudici di Catania, ma che non si dimette perchè come Monti ha l'appoggio di tutta l'assemblea legislativa.
La cerimonia di ricordo di Pio è stata ritualizzata e con ciò stesso svuotata di contenuto. Nessuno confronta la Sicilia che voleva e stava costruendo Pio con quella di Lombardo e dell'attuale gruppo dirigente del PD. Siamo andati molto oltre il consociativismo. Siamo all'aggregazione di un unico blocco sociale e politico a difesa degli interessi del capitale e della rendita.
Pietro Ancona

giovedì 26 aprile 2012

dalla strage di Breivich ad Hollande

Sponsorizzate
.A Serafino La Corte piace Doriana Ribaudo.
Doriana Ribaudo
Mi piace...A Carlo Costantino, Davide Ficarra e Paolo Toro piace Claudio Lo Bosco al Consiglio Comunale di Palermo.
Claudio Lo Bosco al Consiglio Comunale di Palermo
Mi piace...Vini D.O.C. dei Colli Piacentini
Scopri il Gutturnio e tutti i vini piacentini, ideali a tavola e per un'occasione speciale.Mi piace · A Nicola Ferrarese piace questo elemento..
Crea un evento social!
Con la Social Machine connettiamo Facebook al mondo reale. Contattaci per saperne di più!.Lugano Financial Forum
Quello che devi sapere su Fisco e Finanza internazionale..Mi piace · Piace a 32 persone..Facebook © 2012
Italiano · Privacy · Condizioni ·
AltroPietro Ancona
circa un'ora fa ·
.Dalla strage di Breivich ad Hollande

Non posso fare a meno di pensare alla strage dei cento giovani socialisti norvegesi falciati a colpi di mitra mentre erano radunati in un loro convegno estivo inseguiti ed uccisi nel fiore della primissima giovinezza. Avevano il torto di essere socialisti di credere in una società basata sulla giustizia e sull'eguaglianza. Chi li ha uccisi senza alcuna pietà non si dichiara pentito ed è attualmente sotto processo.
La legge norvegese non prevede la pena di morte e neppure l'ergastolo. Può darsi che se la caverà con 21 anni di reclusione o con l'internamento in un manicomio criminale.
Sono portato a credere che questa strage non sia opera di un pazzo forsennato di estrema destra anche se Breivich fa di tutto per farcelo credere . Credo che questo assassino sia il terminale di una cospirazione internazionale rivolta ad impedire che la socialdemocrazia o il comunismo abbiamo delle possibilità di successo in Europa. Vorrei ricordare l'uccisione di Oscar Palme in Svezia, le dimissioni imposte a Papandreu, il terrorismo finanziario fatto all'indomani del successo seppur limitato di Hollande in Francia. Sono convinto che i governi di destra sono l'unica possibilità che ci viene concessa dagli USA e dal capitalismo finanziario. Hollande, Papandreu o gli altri socialisti europei non sono per niente alternativi e diversi dai liberisti. Bersani in Italia farebbe e fa la stessa politica di Monti e di Berlusconi. Eppure non viene concesso alcun credito e non sarà consentito un loro governo del Paese. C'è una sorta di chiamata alle armi del capitalismo che probabilmente non risparmierà lo stesso Obama anche se costui è stato la continuazione di Bush nei progetti di colonizzazione del mondo e di imperio economico.
Sono molto colpito della scarsa reattività dei socialisti nei quali prevale la tendenza ad assimilarsi alle politiche liberiste, a mimetizzarsi, a subire le politiche di spoliazione dei diritti della classe operaia e del ceto medio. I comunisti di Melanchon, di La Fontaine, di Ferrero anche se combattono con maggiore vivacità le politiche antisociali ed antioperaie in politica estera sono allineati ai giudizi ed alle iniziative militari della Nato e votano nei Parlamenti i crediti di guerra.
Insomma l'offensiva capitalistica che va dalla strage dei giovani norvegesi al terrore finanziario contro Hollande non viene contrastata. Non possiamo aspettarci niente di buono. Dalla politica europea non arriva nessun segnale. La cometa che dovrebbe guidarci non è ancora apparsa.
Insomma non credo proprio che Hollande sarà eletto anche se i francesi disprezzano la politica filotedesca di Sarcozy.